DELLA KINDPOWITY E ALTRE RIFLESSIONI SUL POTERE DI GENTILEZZA E INCLUSIVITA editore LFA PUBLISHER
Partendo dalla percezione della diminuzione di gentilezza e inclusione nella nostra quotidianità, passando dal riconoscere la frustrazione costante nei rapporti, questo saggio vuole provare a infondere un cambio di rotta, partendo dall’esercizio di Gentilezza e Inclusività verso sé stesse.
Si pone, dunque, come nuovo modello attitudinale, e lo fa in due modi.
Il primo certamente riguarda il messaggio che la riflessione vuole veicolare, e attorno al quale ruota il significato del termine KIND.POW.ITY ® : riscoprire il potere della Gentilezza e dell’Inclusività in una società guidata dalla competizione spinta alla massima potenza e segnata da un sempre più estremo individualismo.
L’altro, e forse non immediatamente percepibile, riguarda il pubblico cui il testo fa riferimento: rompendo con il tradizionale genere sovraesteso, esso esplicita il genere femminile come destinatario delle riflessioni espresse.
La scelta dell’autrice, che si definisce proprio “scrittrice di donne”, non sta nella volontà di escludere, quanto nella direzione di voler sollecitare una riflessione delle sue lettrici e spingerle verso la riconsiderazione di molte delle proprie posizioni, che rischiano di essere inquinate dagli stereotipi dalla cultura in cui sono inserite

L’URLATRICE editore LFA PUBLISHER
Madri. Madri genitrici; origini; cause. Madri che si impongono e madri che si defilano. Madri che accusano e Madri che difendono. Tutto nel solito ordine, garanzia di equilibrio. Fino a che l’Urlatrice, custode delle perversioni di quel paese, non viene ritrovata uccisa nella vecchia Villa del centro.
Che cos’è la perversione? È una deviazione dall’abitudine. E’ una consolazione. E’ una sacca purulenta, piena di ossessioni indispensabili. E l’Urlatrice conosceva tutte le perversioni di quel paese alle porte della grande città.

PICCOLO DIARIO DI UNA CICATRICE editore LFA PUBLISHER
Era una giornata come un’altra. O almeno così doveva essere.Invece, le cose andarono decisamente in maniera diversa ed inaspettata. Il segno che tutta questa esperienza ha tracciato sarebbe stato quello di un punto di non ritorno: nulla sarebbe più stato come prima. Come una cicatrice, che non può scomparire. Sono fermamente convinta che il nostro passaggio su questa terra abbia uno scopo. Credo di aver trovato il mio nel dramma che mi ha colpito e voglio che questa cicatrice, che come una traccia percorre, per poco, il mio corpo in uno dei punti più delicati di esso, possa essere fertile e segnare l’inizio di qualcosa di nuovo e soprattutto utile anche ad altre donne.

DORA editore LFA PUBLISHER
In Tempo di Natale, il tempo dell’accoglienza, giunge una presenza difficile da accogliere.
In Tempo di Pasqua, tempo di risurrezione, si fanno i conti alle vite sterili.
Una Baronessa, un Professore, un Caposcala, un Sindaco, un Prete, un Profugo, una Matta. E una Dora per ciascuno.
Tutti insieme in un microcosmo esasperato, alla ricerca del colpevole delle proprie sciagure.
La soluzione si rivelerà la più semplice e anche, allo stesso tempo, la più assurda.
Tra le righe di una tragi-commedia, emerge un’analisi delle paure che si nascondono nel profondo dell’animo umano e che emergono all’improvviso, senza essere annunciate.

IL SILENZIO DEL TEMPO editore 96-rue-de-la-fontaine
Un dialogo con il passato attraverso le memorie di uno spirito che ci porta indietro per più di ottant’anni, a una Torino elegante e raffinata, raccontandoci la quotidianità di una famiglia tipicamente borghese nella quale nasce un’amicizia al limite del consentito, costretta dai tempi e dal buon gusto.
Un amore indicibile, creduto morto nelle falde del tempo, ma che riemerge improvviso e potente nella sua forza che non ha potuto dimostrare ma che ancora anima i sogni e le visioni di chi vi ha dovuto rinunciare.
Olimpia, Chiara, Teresa ed Enrico generano e poi vivono emozioni mescolate agli eventi della Storia, nel vano tentativo di annullarle per non sentire la sofferenza che emerge proprio dalle falde del Tempo, quando ormai l’età dovrebbe riservare riposo e serenità.
Ma il Tempo, sempre lui, a volte cura, a volte amplifica, ma mai dimentica.

